I segreti che un Architetto deve conoscere per aprire un sito o blog che generi 1000+ contatti qualificati al mese

Blog Architetti Trovare LavoroSe sei un Architetto e davvero vuoi ottenere più incarichi con internet allora dovresti leggere con molta attenzione questo articolo.

Ti svelerò i segreti che devi conoscere per poter generare 1000+ contatti al mese ultra-qualificati da trasformare facilmente in clienti con internet.

Una precisazione sul “numero di contatti” e sulla qualità del traffico la puoi trovare a quest’altro post.

Dopo aver aperto un numero impressionante di blog, siti e pagine Facebook per le attività che seguo ti posso dire con estrema sicurezza il 99,99% dei siti o blog degli Architetti sono assolutamente inutili.

I siti o blog che trovo on-line dei nostri colleghi sono (quasi) sempre di 2 tipi:

  1. blog con account gratis (quelli che terminano per wordpress.com, wix.com ecc);
  2. siti vetrina con carrellate di progetti di ogni tipo, dagli edifici residenziali ai negozi, rendering, progetti urbani ecc.;

In questo articolo ti vorrei dare alcuni suggerimenti per non sbagliare, ma permettimi di dirti prima una cosa.

Gli account gratuiti non sono professionali. Non avere 50 Euro l’anno da investire nella tua attività on-line non è affatto un bel biglietto da visita.

Invece, i siti vetrina (per intenderci, quelli alla Zaha Hadid o di Renzo Piano) sono inutili anche per le Archistar. A fare da eco ai grandi architetti internazionali, infatti, ci sono i giornali e le riviste di settore, che spesso macinano il triplo dei contatti dei loro siti.

Se parliamo di super-studi, un buon esempio di presenza on-line è Arup, che ha un sito fatto veramente bene e persino un blog aggiornatissimo. Io li seguo anche su Linkedin e ho notato che Arup investe molto nella comunicazione on-line.

Perché vuoi essere on-line?

Gli architetti di solito non hanno una strategia di marketing che include una presenza su internet.

Anzi…direi che gli studi di architettura non sanno nemmeno cosa sia il marketing. In genere non hanno neanche una strategia di acquisizione clienti e si basano solo sul buon vecchio passaparola (di cui ho già parlato qui).

Ora la domanda che ti devi fare è questa.

Tu vuoi un sito vetrina come fanno tutti gli altri, oppure un blog per macinare contatti qualificati e trovare clienti?

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Se la tua presenza on-line non è orientata alle esigenze delle persone, il tuo sito non ti servirà a nulla.

Potresti invece iniziare a generare il 100% dei tuoi incarichi con un blog ricco di contenuti di valore.

Per fare questo, però, non puoi permetterti di avere il classico sito pre-confezionato con le pagine “Chi Sono”, “Progetti”, “Contatti”.

Quando sei on-line dovresti cercare di intercettare la richiesta di quelle persone che hanno un desiderio o un’esigenza specifica.

Su internet, le persone cercano informazioni, non architetti

Il blog è la miglior soluzione per essere contattati dai potenziali clienti con internet. Il problema è che noi architetti siamo troppo spesso concentrati sull’autopromozione. Non ci rendiamo conto che, invece, i nostri siti dovrebbero concentrarsi sui contenuti e al valore che possiamo offrire agli altri.

In altre parole, sul nostro sito prima di tutto dovremmo dare informazioni utili alle persone che hanno un problema e diventare una specie di autorità per uno specifico settore dell’Architettura.

Io dico che le persone vanno “educate” semplicemente per stimolarti a dialogare con i tuoi potenziali clienti. Devresti veramente immaginare che loro vogliano imparare da te. Se sei in grado di ricoprire questo ruolo di educatore, ti renderai conto che non sarai più tu a offrire loro un servizio, ma saranno i tuoi clienti a chiederti di lavorare per loro.

Piuttosto che riempirlo di immagini accattivanti, il tuo blog dovrebbe straripare di informazioni utili per chi ha determinate esigenze. In questo modo, verrai premiato dai motori di ricerca e raggiungerai la cima dei risultati di ricerca in Google. In altre parole, tu otterrai moltissima visibilità e presto sarai considerato dai tuoi potenziali clienti un esperto per il tuo settore.

Essere esperto significa rivolgersi a chi ne sa meno di te

Quando dico che bisogna diventare un esperto del settore, intendo dire che devi essere un esperto agli occhi delle persone “normali” che hanno “esigenze normali” (ristrutturare casa, progettare una villa, ecc.) . Quindi è chiaro che non sto dicendo che devi diventare un esperto di Architettura per gli altri architetti.

Per farti capire meglio ciò che intendo, lascia che ti racconti un episodio che mi è accaduto personalmente.

Un mio amico è una specie di genio del catasto e del docfa. Solo che è troppo modesto e timido per dirlo. Tempo fa gli ho proposto una collaborazione. La mia idea era quella di portare on-line la sua attività e i suoi corsi (sì, è pure un insegnante e ha solo 30 anni).

Ho fatto una semplice ricerca con Google e con Adwords e ho notato che altri tecnici, molto meno capaci di lui, stanno già facendo soldi con le pratiche catastali e con i corsi. Ero praticamente sicuro di poter realizzare un’attività profittevole, grazie alle sue incredibili capacità.

Con mia grande sorpresa, quando tirai fuori la mia idea, questa cosa lo spaventò. Mi disse che lui non si sentiva un esperto e che conosceva due o tre persone che potevano farlo meglio di lui. Il problema è che quelle persone hanno 70 anni e probabilmente non sanno nemmeno aprire un portatile.

Lavorando con gli Architetti ho capito che quando si tratta di mettersi in gioco (e di metterci la faccia) tutti hanno una gran paura. Paura del giudizio degli altri. Nel caso del mio amico, lui aveva paura del giudizio negativo basato su quell’1% di persone a Roma che ne sapevano più di lui.

La paura di “diventare l’esperto agli occhi degli altri” è un blocco incredibile, perché inevitabilmente attirerai l’attenzione di molti.

Devi considerare che, quando la tua attività è on-line, tu ti rivolgerai sempre a quel 99% di popolazione italiana che di Architettura non ne capisce proprio niente. Insomma…tu parlerai ai clienti, alle persone “normali”. Il giudizio degli altri non ti dovrebbe interessare, il tuo unico obiettivo è quello di soddisfare la richiesta del tuo pubblico.

Il miglior suggerimento che posso darti per diventare il punto di riferimento di un settore è questo:

prendi ciò che sai fare meglio e trasforma il tuo vero talento in una calamita per i tuoi clienti.

Ovviamente, bisogna essere onesti e riconoscere i campi in cui si è meno esperti, ma questo deve riguardare solo la tua coscienza e non la paura.

Il mio consiglio è quello di puntare al settore in cui si è più bravi o per cui si ha più passione. L’Architettura è un mondo vasto, e la concorrenza è agguerrita. Nonostante questo, quasi nessuno osa differenziarsi e molti preferiscono competere sul prezzo dei propri servizi, piuttosto che su un’offerta differenziata.

Differenziarsi significa avere quella che nel marketing si chiama U.S.P. (Unique Selling Proposition). Spesso, la tua U.S.P. ha molto a che fare con ciò che ti riesce meglio e per cui sei unico, quello su cui ti focalizzerai per trovare più clienti.

Essere focalizzati è il punto di partenza per un blog attira-clienti

Essere focalizzati su una sola cosa è la qualità principale di un blog. Se poi il tuo focus coincide con il tuo talento o la tua passione, sei seduto su una miniera di opportunità. Molti pensano che specializzandosi si rischia di tagliare fuori una buona fetta di potenziali clienti. Ora, però, ti spiegherò perché, quando hai a che fare con il web, questo modo di pensare è un errore imperdonabile.

Secondo alcuni studi, le persone che navigano sul web ci mettono meno di 10 secondi a decidere se rimanere su un sito o andarsene. Se non trovano immediatamente ciò che cercano, se ne andranno dopo un attimo.

Immagina che ci sia qualcuno che abbia bisogno di ristrutturare la propria casa. Questa persona, probabilmente andrà su Google a cercare informazioni su Internet. Se hai fatto un bel sito, ricco di contenuti, Google ti premierà e tu sarai in cima alle pagine dei risultati.

Il problema, quindi, è che il tuo cliente arriverà al tuo blog e per 10 secondi cercherà ciò che gli serve (che il più delle volte sono informazioni). Se non lo trova, ti abbandona senza darti una seconda possibilità. Ecco che tutta la fatica che hai fatto per avere un blog e posizionarti bene su Google è sfumata in un lampo.

Il tuo blog deve essere chiaro e focalizzato su un solo argomento: quello che interessa ai tuoi clienti

Se non hai un blog focalizzato, è questa la prima cosa che devi fare: scegliere un focus, ciò per cui hai più talento, competenza o passione. Il tuo focus è quello che hai da offrire di maggior valore per gli altri, qualcosa per cui le persone sono disposte a pagare.

Se sei fortemente focalizzato, il tuo blog avrà successo e sarà in grado di attrarre centinaia di contatti qualificati e trasformarli in clienti.

 

Ci vediamo presto, Ciao!

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