Marketing Per Architetti: La Battaglia Silenziosa Contro l’Ignoranza Dilagante

chess-691437_960_720Ogni giorno ricevo decine di e-mail di domande sul marketing per architetti. Tutti vogliono più clienti e incarichi, desiderano la libertà economica, ma la maggior parte delle persone si ritrova poi a lasciar perdere qualunque forma di promozione, cadendo nella pura frustrazione.

Ho scritto in passato altri articoli sulla pubblicità per architetti, e ho visto che molti hanno tentato di migliorare in autonomia la propria comunicazione con un blog in wordpress o con il classico portfolio on-line.

L’intero processo per attrarre clienti però è così caotico che si ritrovano schiacciati e abbandonano, per continuare a fare ciò che hanno sempre fatto: lavorare come somari (come fanno tutti), senza un sistema, senza una strategia o un piano.

“Paralisi operativa” ti suona familiare?

Dopo aver visto il ripetersi decine di volte questa situazione, oggi ho deciso di fare un po’ di chiarezza. Ed è per questo che ho deciso di mettere nero su bianco ciò che penso del marketing per architetti: come funziona, quali sono gli obiettivi, come approcciare.

Quindi se anche tu sei un architetto freelance (o vuoi diventarlo), leggi di corsa l’articolo di oggi perché c’è dentro il succo di tutta la mia attività di divulgazione del marketing per il nostro settore. Da qui in poi, potrai scegliere la tua strada, decidere di approfondire…oppure mollare. Oggi, nella tua vita, il diritto di scelta è nelle tue mani.

I clienti sono tutti ignoranti

Dopo 5+ anni di università, tirocini, stage e progetti di ogni tipo, un architetto dovrebbe essere rispettato come un medico. Invece…

  • Vieni trattato come un semplice prodotto a sconto
  • Per molti, sei solo un professionista di cui si può fare a meno
  • Sei usato dai conoscenti come dispensatore di consigli gratis – perché tanto sei un architetto, che ci vuole a decidere il colore di una parete?
  • Lavori tantissimo per guadagnare quanto un impiegato statale. Fatti due conti tra i contributi, le tasse e le spese, dopo un incarico ti rimane la metà del compenso iniziale (a volte anche meno).

BannerArticoliTrovareClientiArchitetti

Molti dicono che “la colpa è della Crisi”. Io ho 31 anni e non so come fosse 20 anni fa. Personalmente, ho iniziato a lavorare quando avevo 16 anni e il mio mondo è OGGI, è ORA. Inutile rivangare il passato. Chi ha la mia età (o persino qualche anno di più), non dovrebbe MAI parlare di crisi. Noi nella crisi ci siamo nati. Per noi la Crisi è la NORMALITA’.

Il primo fatto che devi accettare è questo. Le persone sono ignoranti e non sanno veramente in cosa consista il lavoro di un Architetto.

  • Non sanno che un architetto può ottenere i permessi per le pratiche edilizie
  • Non sanno che noi ci occupiamo di realizzare edifici pubblici secondo le norme di igiene e antincendio
  • Non sanno che gli architetti dirigono i cantieri coordinando imprese, operai e macchinari
  • Non sanno che un architetto è responsabile per il controllo delle spese di cantiere e dei saldi di pagamento alle imprese
  • Non sanno che noi prepariamo gli elaborati esecutivi di cantiere
  • Non sanno che noi architetti redigiamo piani regolatori e orientiamo le trasformazioni territoriali

Del resto, chi dovrebbe educarli alla bellezza, all’equilibrio delle forme, alla funzionalità degli spazi? Lo Stato? I politici? I loro genitori? Forse…TU.

Le basi da cui partire: il cliente ideale di un Architetto

Oggi voglio offrirti un punto di vista totalmente nuovo sulla tua attività freelance. Per una volta nella tua vita, prova a cambiare punto di vista. Cerca di NON forzarti di essere l’architetto perfetto per i tuoi clienti. Cerca invece di fare l’identikit del tuo “cliente perfetto”.

E’ uomo o donna? Dove vive? Che problemi ha? Quali sono le sue paure? Come puoi aiutarlo? Le risposte a queste domande ti aiuteranno a capire cosa puoi dire/fare/scrivere per attrarre la sua attenzione grazie alle tecniche di comunicazione sul web.

Non sto parlando di una qualche strana legge di attrazione cosmica, no di certo. Sto parlando di un principio molto semplice: è inutile dire di essere un architetto, se le persone non sanno cosa significhi fare questo lavoro. Per “educare” le persone all’Architettura ci vorrebbero tanti soldi, programmi educativi in radio, tv, riviste.

Ne tu né io abbiamo le capacità economiche per riuscire a inondare di informazioni i media. Se però da subito ti focalizzi in un settore specifico della tua attività e produci informazione per questo focus, allora le persone capiranno una cosa importante: Tu sei un esperto. Tu NON sei come l’amico geometra. Tu sei uno specialista, risolvi problemi in un determinato settore.

Architetti: meglio specializzarsi?

Le competenze delle professioni tecniche si accavallano, quando invece sarebbe più opportuno distinguere nettamente i nostri ruoli. Se ti specializzi è molto più semplice produrre informazione di valore attraverso qualsiasi media, da Facebook, a Youtube fino al blog personale.

Il tuo percorso di studi ti porta ad avere un approccio multidisciplinare al progetto. Hai una visione globale del progetto che ti permette di correlare

esigenze – problemi – soluzioni.

Eppure, la multidisciplinarità non paga. Il marketing è una questione di percezione, la quale è frutto di COMUNICAZIONE. E’ inutile quindi avere una brochure di progetti o un sito vetrina, se non produci ciò che le persone vogliono: informazione.

Forse non potrai cambiare il mondo, ma potresti decidere che ogni persona che tu incontri per i tuoi affari sia veramente cosciente del tuo valore e del tuo ruolo in questa società. Per questo, però, ti chiedo di fare un piccolo sforzo ed iniziare ad INFORMARE tu stesso le persone sul tuo valore.

Non aspettarti che sia il tuo Ordine a farlo. Non aspettare che le cose cambino, perché potrebbe non succedere mai. Non aprire un sito-vetrina, non realizzare una brochure con i tuoi progetti se il tuo obiettivo è “offrire soluzioni a problemi”.

Oggi è davvero semplice offrire contenuti di valore da inviare ai tuoi clienti. Gli strumenti cambiano, ma il marketing per architetti ha un solo obiettivo: educare le persone e far loro capire che il tuo lavoro vale 100 volte ciò per cui loro ti pagheranno.

Come mettere in atto una strategia di marketing per il tuo studio di Architettura

Ti ho appena spiegato perché fare marketing è importante, e in quale modo dovresti muoverti per ottenere dei risultati, al di là degli strumenti che hai a disposizione. Tuttavia, una parola di avvertimento – solo il fatto di sapere cosa significa il “marketing per architetti” non farà di te un marketer professionista. Questo succede perché devi agire secondo ciò che hai appena appreso: ecco la chiave.

Ed ecco perché ti incoraggio, se non lo hai ancora fatto, a leggere il report gratuito “5 modi per trovare clienti con i social network”, rivedere gli step, e poi iniziare a implementarli subito.

Marketing architetti facebook

Prima metti in pratica, prima sarai libero di sceglierti i clienti migliori, lavorare nel tuo campo specifico, quello per cui hai più interesse e talento. Scarica la guida qui sotto (è gratis) e scopri i principi base per fare marketing per architetti a partire dai Social Network.

Alla prossima!

BannerArticoliTrovareClientiArchitetti

 

19 Comments

  1. Ylenia February 5, 2016
    • Gabriele February 5, 2016
  2. Giulio February 5, 2016
    • Gabriele February 5, 2016
  3. Arch. Eduardo Russo February 5, 2016
    • Gabriele February 5, 2016
  4. angelo February 15, 2016
    • Gabriele February 15, 2016
    • Adrikal June 2, 2016
      • Giovanni Di Franco June 22, 2016
  5. Pier Paolo Cossu February 23, 2016
    • Gabriele February 24, 2016
  6. Adrikal June 2, 2016
    • Gabriele June 3, 2016
  7. Simona Zanella August 16, 2016
    • Gabriele August 17, 2016
      • Gabriele August 17, 2016
  8. Stefano Pediconi March 18, 2017
    • Gabriele May 18, 2017

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

;