Metodo Casi Studio Risorse Gratuite → Sessione Strategica

Mario Cucinella: Esperienza, sostenibilità e uno sguardo rivolto al futuro

Mai nella storia come in questi anni è importante riuscire a far coincidere architettura e sostenibilità ed in questo l’Italia può vantare uno dei massimi esponenti: Mario Cucinella.

Si tratta di uno degli architetti più seguiti, imitati e stimati a livello Mondiale.

Una personalità in grado di trasformare il mondo dell’architettura grazie a progetti innovativi basati su importanti concetti quali: la sostenibilità ambientale e l’urban design.

L’architetto non ha bisogno di presentazioni, le sue opere sono apprezzate e riconosciute in più continenti: Europa, Africa, Asia, e frequentare la sua School of Sustainability è un’ambizione per ogni giovane neolaureato.

Chi è Mario Cucinella

[](https://architettifreelance.it/wp-content/uploads/2021/02/Cucinella-1.jpg)Foto di ⒸGiovanni De Sandre

Mario Cucinella inizia a farsi strada nel mondo dell’architettura a partire dalla fine degli anni ’80 iniziando a lavorare nello studio di Renzo Piano, intraprendendo così un percorso a fianco di uno dei più affermati architetti al mondo.

Seguire le orme di Renzo Piano è nel DNA di Mario Cucinella che nel giro pochi anni fonda il suo studio a Parigi e successivamente a Bologna: Mario Cucinella Architects (MCA).

Lo studio oggi vanta oltre 90 collaboratori ed è composto da architetti, ingegneri e figure in specializzate nella sostenibilità ambientale.

La carriera dell’architetto è sin da subito un successo confermato da un’escalation di premi riconoscimenti che da trent’anni riempiono la bacheca di Mario Cucinella.

Alcuni tra gli ultimi premi in ordine cronologico sono:

Il carattere distintivo dell’architetto, al di là dei premi e delle lezioni tenute agli studenti presso le Università, consiste nell’attribuire una fondamentale importanza alla sostenibilità, un concetto quest’ultimo che applica nella realizzazione delle sue opere e lavori.

Mario Cucinella riesce, infatti, a creare edifici che non solo tengono conto dell’ambiente circostante ma sono altresì realizzati con l’obiettivo di:

  • Un uso consapevole delle risorse;
  • Esaltare la bellezza.

Un esempio tra i tanti è dato dal Ekspozita Building un edificio in corso di realizzazione e progettato da Mario Cucinella a Tirana.

Formazione e inizi: da Genova a Parigi

Mario Cucinella nasce a Palermo nel 1960 e cresce a Genova, città che in qualche modo segna la sua sensibilità verso il rapporto tra architettura e contesto urbano. Si laurea in architettura a Genova e da lì il percorso è rapido: Parigi, lo studio di Renzo Piano, e una visione che inizia a prendere forma.

L’esperienza parigina non è solo una tappa di crescita professionale. È il periodo in cui Cucinella sviluppa la sua ossessione per il comfort ambientale e il risparmio energetico negli edifici — temi che all’epoca non erano ancora mainstream come lo sono oggi. Intuisce prima degli altri che l’architettura del futuro non può prescindere dal clima, dai materiali, dall’orientamento solare.

Nel 1992 fonda il suo studio a Parigi. Nel 1999 apre la sede di Bologna, che diventa il cuore operativo di MCA. Quella scelta — tornare in Italia pur con un mercato internazionale aperto — dice molto del suo approccio: costruire radicato in un luogo, pensare su scala globale.

Un insegnamento e punto di riferimento per tutti i giovani architetti

Leggendo la biografia di Mario Cucinella si ha l’impressione che tutti i riconoscimenti, i progetti realizzati e gli attestati di stima ricevuti, appartengano ad una carriera segnata… di un predestinato.

È lo stesso architetto, in numerose interviste rilasciate a sottolineare che, in realtà, il duro lavoro, l’impegno e la costanza sono componenti imprescindibili.

Se è presente il talento questo emerge, come dichiarato da Cucinella: “*Si può avere talento e voglia di fare, ma d’altra parte bisogna imparare, ed è meglio imparare da brave persone*” (Fonte) dice riferendosi all’esperienza presso lo Studio di Renzo Piano.

Ma anche: “*Ho lavorato tre anni senza clienti, solo concorsi. In Francia in quel periodo c’erano molte competizioni, era una grande opportunità per un giovane architetto di eccellere*” (Fonte).

È piuttosto semplice trovare in rete numerosi spunti e insegnamenti:

“*l’architettura è un’attività che trasforma la materia prima”, *costruire un edificio secondo il principio della sostenibilità significa:* “costruire meglio gli edifici in modo che questi abbiano meno impatto possibile in termini di emissioni, consumo di materie e soprattutto bisogna cercare di riusare le materie che abbiamo già estratto dalla natura*”.

“*Lo sforzo da fare nei prossimi anni è vivere meglio nelle nostre città (..) vogliamo vivere in un luogo dove il rapporto che abbiamo con la natura cambi radicalmente*.”

Mario Cucinella: progetti realizzati e in corso

I progetti realizzati da Mario Cucinella sono innumerevoli.

Descriverli tutti è impossibile ma ci soffermeremo su alcuni iconici del suo stile.

#1. Iperceramica Headquarters

L’edificio è stato realizzato a Fiorano Modenese.

Nel suo stile contemporaneo ospita vari uffici dell’azienda Bayker-Iperceramica.

Gli ambienti interni della struttura sono stati studiati in modo da enfatizzare il comfort e dare grande importanza al benessere personale.

Inoltre è stato realizzato in modo da accogliere il più possibile la luce naturale.

Per riuscire in questo intento hanno pensato a grandi vetrate verso l’esterno ed una corte interna, immersa nel verde aumentandone l’armonia con la natura.

Per quanto riguarda la sostenibilità, nella realizzazione dell’Iperceramica Headquarters di Mario Cucinella, sono stati utilizzati materiali di pilastri in legno lamellare, solai in X-Lam e setti portanti.

Sono quindi state utilizzate le ultime tecnologie costruttive in ambito di materiali e prefabbricati in legno.

#2. Edificio ARPA Ferrara

[](https://architettifreelance.it/wp-content/uploads/2021/02/ARPA-ferrara.jpg)Foto di ⒸMoreno Maggi

I massimi livelli di sostenibilità ambientali sono raggiunti dall’edificio richiesto dall’ARPA di Ferrara.

La struttura si caratterizza da una serie di interventi architettonici volti a favorire l’ingresso della luce naturale e il raffrescamento dell’aria, un aspetto quest’ultimo che riduce i consumi energetici in estate.

Il nuovo edificio circonda un cortile centrale, che è il fulcro del complesso.

Il tetto dell’edificio, la cosiddetta quinta facciata, è l’elemento progettuale più forte del progetto.

I camini sono lucernari che filtrano la luce naturale, favoriscono la ventilazione naturale e riducono la necessità di raffreddamento meccanico.

L’edificio si è assicurato due importanti riconoscimenti: il BIGSEE Architecture Award 2020 e il BIGSEE Wooddesign Award 2020.

#3. Parallelo – Il grattacielo orizzontale

[](http://architettifreelance.it/wp-content/uploads/2021/02/Parallelo-Milano.jpg)Foto di ⒸDaniele Domenicali

Il grattacielo orizzontale realizzato per Idea Fimit SGR tra il 2008 e il 2012 è un’opera di alta architettura pensata per massimizzare l’efficienza produttiva delle imprese.

Il Parallelo è stato costruito in una zona della prima fascia periferica di Milano, ovvero nel quartiere di Famagosta.

Questa struttura di Mario Cucinella si sviluppa su due settori distinti:

  • Il piano terreno, destinato ai percorsi pedonali, alle aree verdi e agli accessi ai piani superiori
  • Il piano sopraelevato, all’interno della piastra, dedicato alle funzioni produttive e terziarie.

La sua particolare caratteristica di sviluppo in orizzontale permette all’edificio di essere immerso nella natura ed accoglie anche spazi commerciali, servizi ricettivi e impianti sportivi.

Con quest’opera, Mario Cucinella non solo è riuscito a realizzare una piattaforma sopraelevata di 13 metri rispetto al suolo, inglobando a se 3 livelli di settori produttivo-terziario.

Ma ha anche progettato una struttura con una elevata capacità di ecosostenibilità fornendo così all’architettura moderna un ulteriore sguardo rivolto verso al futuro.

#4. Ekspozita Building

[](http://architettifreelance.it/wp-content/uploads/2021/02/Ezpozka.jpg)Foto di ⒸMario Cucinella Architects

Uno degli edifici in corso di realizzazione di Mario Cucinella è Ekspozita Building a Tirana.

L’edificio è in costruzione dal 2014 nel pieno centro della Capitale e ospiterà spazi commerciali, abitazioni private e uffici.

L’obiettivo è ottimizzare l’ingresso della luce oltre che creare una struttura che riqualifichi ed esalti la via principale di Tirana.

L’edificio di 93 piani avrà una morfologia di tipo ellittica e accoglierà una serie di terrazze, queste ultime ospiteranno siepi e arbusti.

La quantità di vegetazione ai piani superiori residenziali aumenta il senso di un’oasi verde, mentre i balconi rivolti verso l’interno danno una sensazione di isolamento e protezione dal caos cittadino esterno.

Il progetto dell’edificio presta molta attenzione al clima di Tirana, definito “temperato umido”, con estati che raggiungono i 30 ° C infatti l’edificio Ekspozita è stato progettato con precisi obiettivi di isolamento termico.

L’architetto ha infatti prestato molta attenzione alla schermatura solare, per ridurre al minimo il guadagno di calore nell’edificio dalle ampie vetrate in estate, ottenendo così un risparmio energetico pari al 30% in più rispetto ad altri progetti comparabili.

Mario Cucinella Architects: come funziona lo studio

MCA non è uno studio come tanti. Con oltre 90 professionisti tra architetti, ingegneri e specialisti in sostenibilità ambientale, si è strutturato come un laboratorio di ricerca applicata — non solo un ufficio di progettazione.

La sede principale è a Bologna, con una presenza consolidata su progetti in Europa, Africa e Asia. Il metodo di lavoro interno ruota attorno a un principio chiaro: ogni progetto deve rispondere alle condizioni climatiche, culturali e materiche del luogo in cui sorge. Non esiste una soluzione standard da replicare, esistono strumenti e principi da adattare.

Un elemento distintivo di MCA è l’integrazione tra progettazione e ricerca. Lo studio collabora regolarmente con università, centri di ricerca e istituzioni pubbliche — una scelta che si traduce in soluzioni più avanzate ma anche in una presenza costante nel dibattito sull’architettura sostenibile a livello internazionale.

Per i professionisti del settore che guardano a MCA come riferimento, la lezione più interessante non è tanto nei progetti iconici quanto nell’organizzazione interna: un team multidisciplinare, una cultura della sperimentazione, e la capacità di scalare su committenti diversi — dal privato alla pubblica amministrazione — senza perdere coerenza di approccio.

Se ti interessa capire come uno studio di architettura può costruire una propria identità distintiva e comunicarla efficacemente, vale la pena approfondire le strategie di marketing per studi di architettura che funzionano davvero nel contesto italiano.

Mario Cucinella: altri progetti

Tra le realizzazioni di Mario Cucinella vi sono inoltre:

  • Allestimento Scuola in Fiera
  • One Airport Square
  • Casa della Musica di Pieve di Centro
  • Centro Socio Sanitario di San Felice sul Panaro
  • Centro Ricreativo “Hub Oltrepò Mantovano” di Quistello
  • Scuola di Danza Reggiolo
  • Centro Polifunzionale di Arte e Cultura a Bondeno

Mentre tra i lavori in corso possiamo trovare opere come il nuovo Campus Business School Bologna, la riqualificazione del Mausoleo Coppi e il nuovo Polo scolastico di San Lazzaro.

Sono altresì celebri le installazioni e le opere di design ideate dall’architetto:

  • Il Natale di Francesco
  • Laudato Si’ Garden– The Living Chapel
  • KABOOM
  • MateriAttiva
  • Pollution 2018 – RefleAction
  • SmarTown
  • Arcipelago
  • BAL8
  • Flexia
  • Iride
  • ForPeople
  • IPro
  • Woody

Mario Cucinella e l’architettura sostenibile: il metodo progettuale

Parlare di Mario Cucinella senza entrare nel merito del suo approccio alla sostenibilità sarebbe come descrivere un cuoco senza mai menzionare cosa cucina. La sostenibilità per Cucinella non è un’etichetta da applicare a posteriori: è il punto di partenza della progettazione.

Il metodo si basa su tre livelli che si intrecciano in ogni progetto.

Primo: il clima come dato di progetto. Ogni edificio firmato MCA parte da un’analisi dettagliata delle condizioni climatiche locali — irraggiamento solare, ventilazione prevalente, escursioni termiche. Da questi dati derivano le scelte su orientamento, geometria, materiali. È il motivo per cui l’Ekspozita Building a Tirana ha caratteristiche molto diverse dall’ARPA di Ferrara, pur condividendo la stessa firma.

Secondo: la luce naturale come risorsa. Camini solari, lucernari, corti interne, facciate vetrate orientate con precisione: in quasi ogni progetto di Cucinella la luce naturale non è solo un elemento estetico ma uno strumento per ridurre i consumi energetici. Meno illuminazione artificiale di giorno significa meno energia, meno costi, meno impatto.

Terzo: i materiali come scelta etica. Legno lamellare, X-Lam, materiali riciclati o a bassa energia incorporata. La selezione dei materiali non risponde solo a criteri prestazionali ma a una visione più ampia: ridurre l’estrazione di risorse vergini, privilegiare filiere locali, pensare alla vita utile dell’edificio e alla sua fine ciclo.

Questo approccio ha un nome preciso nel dibattito architettonico internazionale: bioclimatic design. E Cucinella è tra i pochi in Italia ad averlo portato a scala industriale, applicandolo tanto a edifici per uffici quanto a scuole, ospedali e residenze.

Per chi lavora nel settore e vuole capire come tradurre questi principi in un posizionamento professionale riconoscibile, il tema della specializzazione è centrale — e non riguarda solo i grandi studi. Anche uno studio piccolo o un freelance può costruire una reputazione solida attorno a un approccio preciso, esattamente come ha fatto Cucinella nei suoi anni di concorsi senza clienti.

SOS la School of Sustainability: la scuola di Mario Cucinella

SOS è una scuola riservata ai giovani neolaureati e pensata per formare il futuro lavoratore attraverso attività educative, di ricerca e pratica.

Il programma permette allo studente di apprendere i processi e le metodologie più avanzate.

Il tema della scuola attorno ai quali gravitano gli insegnamenti è: la sostenibilità applicata all’architettura a tutti i livelli.

La scuola è rivolta a neolaureati in architettura, ingegneria e design tuttavia sono valutati anche altri profili qualora dispongano delle competenze necessarie per affrontare i corsi promossi.

L’obiettivo della School of Sustainability è fornire gli strumenti per una progettazione sostenibile e responsabile.

Le attività pratiche previste all’interno del corso permettono di affrontare sfide in tal senso oltre che relazionarsi con istituzioni, enti per la ricerca, organizzazioni pubbliche e aziende private.

Domande frequenti su Mario Cucinella

Chi è Mario Cucinella? Mario Cucinella è un architetto italiano nato a Palermo nel 1960, fondatore dello studio MCA – Mario Cucinella Architects con sede a Bologna. È uno dei principali esponenti dell’architettura sostenibile a livello internazionale, noto per progetti che integrano design, efficienza energetica e attenzione al contesto climatico locale.

Dove ha studiato Mario Cucinella? Cucinella si è laureato in architettura a Genova. Dopo la laurea si è trasferito a Parigi, dove ha lavorato presso lo studio di Renzo Piano prima di fondare il proprio studio nel 1992.

Quali sono i progetti più famosi di Mario Cucinella? Tra i progetti più conosciuti ci sono l’Edificio ARPA di Ferrara (premiato con il BIGSEE Architecture Award 2020), il Parallelo a Milano, l’Iperceramica Headquarters a Fiorano Modenese e l’Ekspozita Building a Tirana. A questi si aggiungono numerosi edifici pubblici, scuole e installazioni temporanee.

Cos’è la School of Sustainability di Cucinella? È una scuola post-laurea fondata da Mario Cucinella, rivolta a giovani neolaureati in architettura, ingegneria e design. Il programma combina formazione teorica, ricerca applicata e attività pratiche su temi di progettazione sostenibile. L’obiettivo è formare professionisti capaci di affrontare le sfide ambientali attraverso l’architettura.

Quanti dipendenti ha Mario Cucinella Architects? Lo studio conta oggi oltre 90 collaboratori, un team multidisciplinare che include architetti, ingegneri e specialisti in sostenibilità ambientale. La sede principale è a Bologna.

Perché Mario Cucinella è un riferimento per i giovani architetti? Perché il suo percorso è costruito su anni di concorsi, lavoro senza clienti e apprendimento diretto accanto a professionisti d’eccezione. Cucinella stesso ha più volte sottolineato che il talento da solo non basta: servono impegno, formazione continua e la capacità di trovare opportunità anche dove non sembrano esistere. Un messaggio diretto e concreto, lontano da qualsiasi retorica.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo conosciuto un po’ meglio Mario Cucinella, una professionista simbolo dell’architettura in Italia e non solo.

Sono la capacità di esaltare il concetto di sostenibilità, di formare nuovi talenti e di essere un punto di riferimento per tutti i giovani architetti e non solo, gli aspetti che più stanno caratterizzando la brillante carriera dell’architetto.

Tra i suoi progetti realizzati abbiamo analizzato:

1. Iperceramica Headquarters 2. Edificio ARPA Ferrara 3. Parallelo – Il grattacielo orizzontale 4. Ekspozita Building

Ci sono altri suoi progetti che meritano, secondo te, di essere aggiunti a questa lista?

Faccelo sapere con un commento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Torna in alto
Scrivici su WhatsApp
Attenzione

Sei un Architetto o un
Professionista dell'edilizia?

Gabriele Tontini
!
Ogni mese che passa, stai lasciando
+10.000€ sul tavolo.

Fai ora il quiz gratuito e ricevi in 2 minuti il tuo Piano d'Azione personalizzato per attrarre più clienti e far decollare il tuo fatturato.

È lo stesso sistema che ha generato +30.000€ in 3 mesi e +50% di fatturato annuale.

100% Gratuito
Niente Spam
Solo Professionisti