Le opere di Renzo Piano che hanno fatto la Storia dell’Architettura

Se si pensa a Renzo Piano, la prima cosa che viene in mente è quanto sia iconico, rispetto agli altri professionisti italiani del giorno d’oggi.

Sei d’accordo con me?

Basti considerare al contributo che le sue opere hanno dato nel panorama architettonico contemporaneo, grazie alla mescolanza di abilità artigianali, tecnologia e tecnica. 

Continua a leggere questo articolo per saperne di più sulle opere di Renzo Piano.

La sua storia

Nato nel 1937 a Genova, è noto per i suoi famosi spazi pubblici high-tech.

Nel corso della sua carriera ha lavorato con una varietà di architetti famosi, tra cui suo padre, col quale ha stabilito per alcuni anni una partnership.

Uno dei suoi progetti più significativi è quello con Richard Rogers per il Centre Georges Pompidou di Parigi, Progetto di architettura che è diventato un punto di riferimento di fama internazionale.

Un’altra importante opera di architettura di Renzo Piano è l’edificio per la California Academy of Sciences, a San Francisco, noto per la sua particolare struttura green.

Renzo Piano ha anche lavorato alla rivitalizzazione urbana di alcune città, tra cui la conversione di un’enorme fabbrica storica Fiat a Torino, nel quartiere fieristico della città.

Renzo Piano: opere

Di seguito puoi trovare alcune delle opere di Renzo Piano più famose ed iconiche.

1. Ponte Genova San Giorgio, Genova

Renzo Piano opere: Ponte San Giorgio
Foto di Christian Michelides

Dopo una delle più grandi tragedie della città di Genova a causa del crollo del ponte Morandi nel 2018, Renzo Piano ottenne l’incarico per la sua ricostruzione.

Questa ricostruzione è un vero e proprio simbolo per i Genovesi ma anche per lo stesso Piano, trattandosi della sua città natale.

Realizzato in acciaio e calcestruzzo, il ponte è largo circa 31 m, lungo 1067 m e alto 45 m.

É stato studiato per essere costituito da ben 19 campate con un sostegno composto da 18 pile, anch’esse in cemento armato..

L’opera di Renzo Piano è illuminata da 18 lampioni posizionati sui pennoni posizionati al centro della carreggiata, in modo tale da fornire una completa illuminazione per entrambi i sensi di marcia dei veicoli.

Il ponte viene monitorato in modo costante da robot motorizzati progettati appositamente dall’Istituto Italiano di Tecnologia.

Il loro scopo è quello di ispezionare la superficie inferiore del ponte, dei pannelli solari e delle barriere antivento dell’opera di architettura di Renzo Piano.

2. Renzo Piano Opere: The Shard, Londra

Renzo Piano opere: the Shard

L’edificio Shard a Londra è uno dei più recenti ed iconici di Renzo Piano

Raggiunge 72 piani e la torre è stata progettata in modo specifico a seconda dei suoi diversi utilizzi.

Infatti presenta piastre più grandi nella parte inferiore, adibita agli uffici; hotel e ristoranti nella zona centrale ed infine appartamenti privati ​​e una galleria panoramica nella parte più alta e stretta della struttura.

Il nome di una delle più iconiche opere di Renzo Piano deriva dalle 8 “schegge” (shards) inclinate di vetro che compongono l’edificio.

Una particolarità di questa struttura è il vetro utilizzato per la sua intera facciata.

Infatti riflette il cielo che lo circonda, a seconda del meteo, delle stagioni e del momento della giornata.

3. Renzo Piano Architettura: Centro Botin, Santander

Renzo Piano opere: Centro Botin
Foto di Enrico Cano | Licenza Creative Commons

L’architettura di Renzo Piano, costruita sul lungomare della città di Santander, in Spagna, offre un accesso diretto dal centro storico al mare e valorizza i collegamenti visivi con l’acqua.

Questo nuovo spazio per l’arte, la cultura e le diverse attività della Fundación Botín può essere esaminato da diversi punti di vista.

A nord, dove convergono i vari percorsi che attraversano il parco dalla città, si trova una piazza pubblica. 

Sul lato ovest un anfiteatro all’aperto che può ospitare 2.000 persone per proiezioni di film o concerti.

Foto di Enrico Cano | Licenza Creative Commons

La zona centrale dell’opera di Renzo Piano è organizzata in due parti differenti: un’ala ovest e una ad est, collegate da una passerella sopraelevata.

A sud, invece c’è l’auditorium con una facciata di vetro.

L’esterno è rivestito con piccole piastrelle di ceramica bianca che si adattano alla forma dell’edificio.

Hanno anche una finitura in madreperla, che rafforza la luminosità dell’edificio.

4. Renzo Piano Opere: Fabbrica FIAT a Lingotto, Torino

Renzo Piano opere: Fabbrica FIAT
Foto di Riderbee

Lo stabilimento automobilistico a Torino Lingotto, della Fiat costruito negli anni ’20, era il più moderno e grande dell’Europa.

Questo sia dal lato architettonico, sia della produzione.

Con un volume di un milione di metri cubi, è stato il primo esempio di costruzione modulare in cemento armato, sfruttando la ripetizione di tre elementi: solai, pilastri e travi.

L’architetto Renzo Piano ottenne l’incarico di riconversione dell’edificio nel 1985, 3 anni dopo la sua chiusura ufficiale.

La struttura è stata riconvertita in centro polifunzionale, mantenendo però intatta la sua identità architettonica.

Infatti se si osserva dall’esterno l’edificio, si può notare che è rimasto pressoché inalterato.

Non si può dire lo stesso dell’interno dell’opera di Renzo Piano però, che contiene un centro espositivo, un auditorium, due hotel, un centro congressi e diversi spazi commerciali.

Gli uffici all’interno della struttura sono stati riutilizzati dal 1997 in poi dalla sede direzionale del gruppo Fiat, installando anche in seguito il dipartimento di ingegneria del Politecnico di Torino.

5.Renzo Piano Architettura: Museo di Arte Moderna Astrup Fearnley, Oslo

Foto di Ghirlandajo

Il museo, costruito sul lungomare di Oslo, è un’opera di architettura di Renzo Piano in collaborazione con Narud-Stokke-Wiig.

Con 7000 metri quadri a disposizione, la struttura ospita le collezioni del museo, un negozio di souvenir, mostre temporanee ed una caffetteria.

Il tetto a forma di vela in vetro, è sostenuto da colonne di acciaio e garantisce riparo e illuminazione alle collezioni d’arte all’interno.

Il museo di Renzo Piano non si sviluppa unicamente all’interno.

All’esterno, infatti, il parco con canali prati e ponti ospita le sculture della collezione Selvaag, posizionate in mezzo alla natura.

6. Renzo Piano Opere: La Biosfera; Genova

Renzo Piano opere: La Biosfera
Foto di Movida Philosopher

La Biosfera, è una struttura in vetro e acciaio progettata da Renzo Piano nel 2001 situata a Genova, città natale dell’architetto.

Specificatamente si trova nella zona del Porto Antico, sospeso sul mare.

Si tratta di un vero e proprio giardino botanico che ospita diverse specie animali.

Tra di esse ci sono vari tipi di uccelli e tartarughe.

Una caratteristica importante di questa opera di Renzo Piano sono anche i rari alberi tropicali al suo interno.

La sua forma a sfera costituita di acciaio e vetro è stata realizzata nel 2002 in occasione del G8 di Genova.

Ѐ anche dotata di un sistema di controllo del clima, posizionato al di sotto dell’intera struttura (quindi direttamente in acqua).

Al suo interno, invece, è stato progettato un sistema di vele che si spostano a seconda della posizione del sole per evitare che l’irradiazione diretta del sole danneggi animali e piante.

7.Renzo Piano Architettura: Auditorium Parco della Musica, Roma

Foto di 00santacecilia00

La costruzione dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, è stato assegnato nel 1994 a Renzo Piano ed i suoi collaboratori dopo aver vinto il concorso.

Viene poi completato nel 2003.

La sua posizione, fuori dal centro città, è stata scelta per due ragioni principali: per motivi di spazio e per gestire al meglio i grandi flussi di persone.

In questo modo è stato possibile creare 3 padiglioni in strutture indipendenti piuttosto che all’interno di un’unica struttura.

L’auditorium è stato suddiviso in 3 sale: La Sala Petrassi con la capienza di 750 posti, La Sala Sinopoli che può ospitare 1200 persone e la principale, la Sala Santa Cecilia con 2800 posti.

Le sale dell’opera di Renzo Piano sono progettate come grandi casse armoniche, foderate all’interno con legno di ciliegio e all’esterno con lastre di piombo, sorrette da travi lamellari.

Conclusione

In questo articolo ho parlato di Renzo Piano e di alcune delle sue opere più significative.

Tra esse si possono trovare: 

  1. Ponte Genova San Giorgio, Genova
  2. The Shard, Londra
  3. Centro Botin, Santander
  4. Fabbrica Fiat, Torino
  5. Museo di arte moderna, Oslo
  6. La Biosfera, Genova
  7. Auditorium Parco della Musica, Roma

Cosa ne pensi di queste opere di architettura di Renzo Piano?

Pensi che altri suoi progetti meritino di rientrare in questa lista?

Faccelo sapere con un commento.

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